Notizie di cronaca nelle Marche
Martedì, 07 Giugno 2016 12:58

Rosa Piermattei: un sindaco...in rosa

Passaggio di consegne nella sala del consiglio comunale di San Severino Marche fra il sindaco uscente Cesare Martini e il nuovo primo cittadino Rosa Piermattei, primo sindaco donna nella storia della città settempedana. Dopo la proclamazione ufficiale degli eletti fatta dal presidente del seggio numero 1, prof. Papa, con la conferma del successo elettorale della lista “San Severino cambia”, il nuovo consiglio comunale si è ufficialmente insediato, con il sindaco Rosa Piermattei che ha indossato la fascia tricolore, consegnatagli dal predecessore Cesare Martini, e ha parlato per il saluto di rito, ringraziando innanzi tutto la sua squadra e quanti l’hanno sostenuta nelle settimane che hanno preceduto il voto.

Il nuoco Consiglio comunale composto da 12 membri di maggioranza (compreso il sindaco) e da 5 di opposizione.

Maggioranza: Vanna Bianconi, Giovanni Meschini, Francesco Fattobene, Tarcisio Antognozzi, Silvia Chirielli, Sara Clorinda Bianchi, Jacopo Orlandani, Michela Pezzanesi, Paolo Paoloni, Pier Domenico Pierandrei, Sandro Granata.

Opposizione: Massimo Panicari, Gabriela Lampa, Pietro Cruciani, Francesco Borioni, Mauro Bompadre.

 

La proclamazione degli eletti

ultima martini

 

Il passaggio di consegne

consegan fascia

La nuova squadra di maggioranza

squadra san severino

 

Di seguito la fotogallery della cerimonia e, in calce, le riflessioni di un cittadino settempedano

maggioranza

insediamento10

insediamento9

insediamento2

insediamento3

insediamento5

insediamento6

 insediamento8

 

piermattei cruciani

Ero uscito dalla chiesa di San Pacifico, dopo avere assistito alla messa vespertina.

Il cielo minacciava pioggia e il sole si era nascosto dietro le nuvole, ho pensato: C’è ancora tanto tempo per votare, mi piacerebbe fare un salto al crossodromo e scattare qualche foto. Mi sedetti in macchina e mi avviai verso il monte. Feci poca strada, mi fermai, ancora era troppo presto e per vedere il calar del sole, ci voleva troppo tempo, continuai ancora per qualche decina di metri fino a quando trovai uno spiazzo adatto per curvare e quindi rientrare in città. Così rinunciai a fare le foto dirigendomi verso la sezione dove votare.

Arrivai alla scuola materna, entrai nella stanza ove c’erano le gabine, un addetto mi porse la scheda e la matita, che io presi delicatamente, come se fossero oggetti particolari e preziosi, ma appena nelle mie mani, mi sentii come se fosse più forte e sicuro di prima, girai a destra spostai una tenda e mi trovai solo, ancora solo ma non come prima, avevo la sensazione di essere armato e di disporre di un potere che non conoscevo. Già il potere del voto, quella matita e quella scheda sono le armi che mi permettono di difendere non solo me, ma tutto il mondo della libertà. Il voto, è un impegno che di solito si fa con i santi, ma votare è un diritto dovere di tutti gli uomini e di tutte le donne che si sentono e vogliono essere cittadini. Più di una volta, mi è successo di sostare dentro la gabina poiché sentivo, il desiderio di pensare e riflettere su quel mio diritto di uomo libero, mi sembrava di essere partecipe a un rito più che a un’espressione di vita normale. E’ bello essere cosciente della propria libertà!

Quest’anno, quando mi è capitato di parlare con degli amici dell’elezioni amministrative, pensai e proposi, trovando il loro accordo, che forse era ora che il primo cittadino si vestisse di rosa. Ricordo si fecero tanti nomi, ma il discorso rimase in sospeso. Poi un’amico che non mi ricordo, se era con me quella volta, quando facemmo quel discorso, mi invitò a volere conoscere una sua amica, che poteva essere la candidata Sindaco di San Severino. Aderii alla sua richiesta e mezz’ora dopo ero seduto davanti a Sig.ra Rosina Piermattei. Chissà perché m’ispirò subito fiducia?

Parlammo per ben due ore, toccando i diversi punti delle necessità della città. Senza parole altisonanti, semplici, chiare e comprensibili. Poi la salutai, dicendole, vada avanti, lei è la persona adatta per San Severino, se avrà bisogno di me, sono a sua disposizione. Ci sentimmo più di una volta per telefono, poi c’incontrammo al Cinema Italia per la presentazione della lista. Finita la manifestazione, mi avvicinai a Lei, l’abbracciai e facendole i miei complimenti per la presentazione, le dissi: Vada tranquilla Lei ha già vinto. Quelle parole non erano soltanto un augurio, ma la certezza che Rosa era la persona non solo adatta, ma che aveva convinto tutti i settempedani presenti al cinema Italia. Non è una mia presunzione. Quel pomeriggio, quando sono entrato nel Cinema, non c’era posto per cui rimasi in piedi. In quella scomoda posizione mi è stato facile osservare i visi di tante persone che applaudivano. Notai una certa serenità, e un timido sorrido di soddisfazione, nei volti dei presenti, forse il modo semplice e un po’ impacciato non solo di Rosa, ma di quasi tutti i componenti la lista, aveva suscitato simpatia e fiducia. Non si è sentita una parola di critica cattiva, nei confronti dell’ Amministrazione uscente, né verso le altre liste concorrenti. “Io sono: Nome e cognome… Questo è quello che faccio attualmente nella mia vita, ma vorrei fare anche qualche cosa per la mia città e con il vostro aiutò m’ impegnerò, con tutte le mie forze”. Era questa l’essenza della presentazione di ciascun componente la lista e con un po’ più di chiarimenti e precisazioni anche quella del futuro Sindaco della nostra Città.

In bocca al lupo, Sig.ra Rosina. Si Ricordi che io non mi nasconderò quando sarà l’ora di aiutarla e non smetterò mai di osservare, entro i miei limiti, di seguire il suo operato. Buon Lavoro a Lei e a tutta la sua squadra.

Un settempedano

Pubblicato in Politica

Una piccola piantagione di cannabis è stata sequestrata dai carabinieri di Tolentino. A praticare il fai da te del piccolo spacciatore era un giovane incensurato della Repubblica Dominicana di 27 anni. Il dominicano, disoccupato e residente da alcuni anni in una contrada di Tolentino, dopo aver fatto crescere in vaso 13 piantine di cannabis fino all’altezza di 30-40 centimetri, aveva iniziato a trapiantarle nel terreno adiacente casa sua, ove avrebbero potuto avere uno sviluppo più rigoglioso e fruttifico. Ma i militari non gli hanno dato il tempo di completare il lavoro, visto che era riuscito a metterne a dimora soltanto sei, mentre le altre sette piantine erano ancora nei rispettivi vasi. Qualche piantina, però, non è sfuggita alla vista dei carabinieri del Nucleo Operativo che avevano notato qualcosa di strano tra la vegetazione del giardino. Dopo approfonditi accertamenti i militari hanno deciso di intervenire. Così hanno chiesto conto al dominicano il quale, vistosi ormai scoperto, ha accompagnato i militi nell’orticello, consegnando loro le tredici piantine che sono state sequestrate, mentre il dominicano è stato denunciato alla procura della repubblica.

Pubblicato in Cronaca

Un ponte di comunicazione con il carcere attraverso interventi educativi e formativi di sensibilizzazione alla lettura, alla scrittura e allo sviluppo delle potenzialità creative ed espressive dei detenuti. E' l'obiettivo del progetto "Una pagina nuova", proposto dal Comune di Camerino, quale ente capofila e sostenuto dal Garante dei diritti, Provveditorato per l'amministrazione penitenziaria, ATS 18-Ambito territoriale sociale, Comunità Montana Marca di Camerino.


Nei sette istituti penitenziari delle Marche vengono organizzati incontri con scrittori italiani e stranieri, creando spazi di approfondimento e confronto sulle opere presentate e sull'esperienza della scrittura. “ Il progetto- spiega l’assessore ai servizi sociali Antonella Nalli- consiste nel far incontrare più scrittori di letteratura contemporanea e di diverso livello, ai detenuti e alle detenute dei vari istituti di pena della Regione Marche, per discutere e dialogare delle loro esperienze, su come sono riusciti a trascriverle. Il progetto verrà illustrato poi illustrato ai ragazzi delle scuole medie superiori; detenute e detenuti avranno in tal modo la possibilità di un ulteriore percorso per avvicinarsi sempre di più alla realtà esterna. Ringraziamo vivamente il Garante dei diritti dott. Nobili, - prosegue l’assessore- per aver dato al comune di Camerino la possibilità di rappresentare l'ente capofila di tutto il progetto, nonostante la nostra sia una piccola realtà carceraria infatti, l’esser stati scelti come comune capofila di tutta la regione, crediamo rappresenti un segnale importante anche per il carcere di Camerino. Da anni la nostra città, per quanto riguarda la struttura penitenziaria, è stata un po’ messa in discussione e questo progetto è secondo noi è un ottimo segnale che Camerino c’è, Camerino è presente e la sua realtà carceraria interessa; stando a quanto riferiscono coloro che vi lavorano all’interno, le associazioni che vi prestano il loro servizio, il carcere di Camerino, nonostante si parli spesso di sovrannumero, è una struttura che è un fiore all’occhiello”.

Pubblicato in Politica

A San Severino Marche una serie di incontri su “Una passeggiata nel mondo del Terzo settore” promossi in collaborazione con la Scuola di Giurisprudenza Unicam

 Il Laboratorio Europa dell’Unione Montana Alte Valli del Potenza e dell’Esino, in collaborazione con la Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino e l’Ambito Territoriale Sociale 17, ha organizzato uno speciale evento dal titolo “Una passeggiata nel mondo del Terzo settore”, articolato in tre incontri tematici. Si inizia giovedì 9 giugno 2016 con l’incontro sul tema “I fondamenti della Economia Civile e il futuro dello Sato sociale. Dal welfare state al welfare society”; relatori saranno la professoressa Catia Eliana Gentilucci ed il dott. Cristian Terrini della Scuola di Giurisprudenza di Unicam.

Il dott. Terrini sarà poi il relatore nei due incontri successivi in programma giovedì 16 giugno sul tema “Panoramica sulla disciplina giuridica degli enti del terzo settore. Odv, Aps, Onlus, Ong, Impresa sociale e Cooperative sociali” e giovedì 23 giugno su “L'impresa sociale e la riforma del terzo settore. La filiera sussidiaria aziendale fra imprese, Pubblica Amministrazione e imprese sociali non profit. Modelli di Spin-off sociale,aziendale e Rescue company

Obiettivo di tali incontri è quello di fornire, attraverso la tradizione di pensiero dell’Economia civile, gli strumenti necessari per comprendere l’inevitabile processo di cambiamento che sta interessando il nostro sistema di welfare. Più in particolare, far comprendere che è giunto il momento in cui occorre superare la nozione di operatore sociale ed arrivare a quella di imprenditore sociale. Oggi più che mai è necessario trovare il coraggio per intraprendere vie nuove. Pertanto, verrà offerta anche una panoramica sulla disciplina giuridica degli enti del Terzo settore, soffermandosi principalmente sulla figura dell’impresa sociale.

Gli incontri, che si terranno a San Severino Marche presso la Sala “Sisto V” (Viale Bigioli n.25) con inizio alle ore 15, sono rivolti essenzialmente agli operatori sociali ed a tutti coloro che svolgono attività all’interno dei vari enti del Terzo settore.

Pubblicato in Cultura e Spettacolo

La lunga notte delle amministrative. Urne chiuse alle ore 23 nei seggi dei comuni chiamati a rinnovare i consigli comunali e ad eleggere il sindaco. Nelle Marche si è votato in 29 comuni, due dei quali, San Benedetto del Tronto e Castelfidardo, con popolazione superiore ai 15mila abitanti e, quindi, a rischio ballottaggio. Di questi 4 sono in provincia di Ancona (Castelfidardo, Camerano, Cupramontana, Santa Maria Nuova), 5 in provincia di Ascoli Piceno (Sambenedetto del Tronto, Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Force, Montegallo), 4 nella provincia di Fermo (Monte San Pietrangeli, Ortezzano, Petritoli, Rapagnano), 7 in provincia di Macerata (Bolognola, Castelraimondo, Esanatoglia, Morrovalle, Muccia, Portorecanati, San Severino Marche). la parte del leone l'ha recitata la provincia di Pesaro Urbino con 9 città chiamate ad eleggere il sindaco.

Nei 7 comuni della provincia di Macerata chiamati alle urne l'affluenza è stata del 61.59%, più bassa rispetto alla media nazionale. Il più alto numero di votanti a Muccia con l'83.1% dei votanti, mentre a Portorecanati si è recato alle urne solo il 58.75% degli aventi diritto.

Bolognola – eletto sindaco Cristina Gentili, 44 anni, amministratore di condominio, unica candidata è riuscita a battere il pericolo dell'astensionismo. Nel piccolo comune dell'entroterra ha votato il 61,78% degli aventi diritto contro il 94,92% delle precedenti amministrative. Sui 140 cittadini chiamati alle urne sono stati 76 i votanti con Cristina Gentili che ha ottenuto 55 voti, mentre 10 sono state le schede bianche e 11 le schede nulle.

Castelraimondo - confermato sindaco il primo cittadino uscente Renzo Marinelli con 1396 voti, al secondo posto Renato De Leone con 644, terzo Daniele Antonozzi con 527 consensi. 

Esanatoglia - Luigi Nazzareno Bartocci è il nuovo sindaco. Succede a Giorgio Pizzi nella carica di primo cittadino. Bartocci, vice sindaco uscente alla guida della lista "Per Esanatoglia", si è imposto con 534 voti contro i 408 ottenuti dalla lista "Nuova Esa" guidata da Claudio Modesti. Più distanziati gli altri due candidati Luca Dolce, che ha ottenuto 198 preferenze e Massimiliano Tronchi, con 123 voti ottenuti.

Morrovalle - voto plebiscitario per il primo cittadino uscente Stefano Montemarani che viene confermato sindaco della città. Nettamente battuto lo sfidante Francesco Acquaroli. Montemarani ha ottenuto 3195 voti, pari al 61% dei consensi, contro i 2045 voti conquistati da Acquaroli (39%) dei consensi. Lo scarto, dunque, è di 1150 voti

MucciaMario Baroni è il nuovo sindaco. E' stato eletto con 373 voti contro i 221 ottenuti dal primo cittadino uscente Fabio Barboni

San Severino Marche - per la prima volta nella storia la città sarà guidta da una donna. Rosa Piermattei è il nuovo sindaco. I settempedani hanno, dunque scelto Rosa Piermattei con 2203 voti, Massimo Panicari si è classificato al secondo posto con 1771 consensi. In terza posizione Piettro Cruciani con 1190 voti, mentre al quarto posto Francesco Borioni con 1086 preferenze. 

Portorecanati - E' Roberto Mozzicafreddo il nuovo primo cittadino. Alla guida di una coalizione di centro destra Mozzicafreddo ha avuto la meglio sugli altri candidati, in particolare su Giovanni Giri e Loredana Zoppi. Particolarità: il consigliere regionale Elena Leonardi è stata la meno votata tra i sei candidati.

Santa Maria Nuova (AN) - il nuovo sindaco è Alfredo Cesarini che ha avuto la meglio sugli altri due candidati Fabio Iencenella e Angelo Santicchio

Cupramontana (AN) - eletto sindaco Luigi Cerioni con l'83% dei consensi ottenuti sul 54% dei votanti. la particolarità è che la lista guidata da Cerioni ha ottenuto lo stesso numero di voti conseguiti nella precedente tornata amministrativa quando si era recato alle urne il 75% degli aventi dirittto

 

 

Pubblicato in Politica

Presentata la XX edizione il Premio Internazionale Massimo Urbani di Camerino. Ad illustrare i contenuti del festival il direttore artistico Daniele Massimi . Sono intervenuti il sindaco di Camerino Gianluca Pasqui e Carlo Trecciola, organizzatore del format Braidart ducale nonché Lucrezia Difabio di ESN Erasmus Unicam, che collaborano all’evento.

Il prestigioso concorso nato con lo scopo di individuare giovani jazzisti emergenti, contribuendo allo sviluppo della loro carriera artistica e alla diffusione della musica jazz, si snoderà nella tre giorni di giovedì 9, venerdì 10 e sabato 11 giugno 2016 a Camerino, con un programma di concerti, conferenze e aperitivi internazionali all’insegna del grande jazz.-

In venti anni di storia il Concorso ha premiato giovani talenti, oggi affermati musicisti come: Rosario Giuliani, Gianluca Petrella, Dino Rubino, Nico Gori, Francesco Cafiso, Claudio Filippini, Alessandro Lanzoni e i fratelli Cutello nella passata edizione. Quest’anno erano più di 100 i partecipanti e solo in 12 sono stati selezionati dalla giuria per la finale. Si tratta di Federica Foscari 822 anni,voce); Antongiulio Foti (16 anni, piano); Andrea Paternostro (14 anni, sax alto), Emanuele Filippi (23 anni, piano ); Lorenzo Simoni (17 anni, sax alto); Niccolò Zanella ( 24 anni, sax tenore); Sergio Casabianca ( 25 anni, chitarra); Giovanni Agosti ( 25 anni, piano), Michele Uliana ( 26 anni, clarinetto); Emilia Zamuner ( 22 anni, voce); Michele RubinI (25 anni, sax alto)e Valerio Rizzo ( 23 anni, pianoforte).

Presidente della giuria della XX edizione è Emanuele Cisi; accanto a lui nel difficile compito di giudicare i candidati, il batterista Massimo Manzi, il contrabbassista Massimo Moriconi, il pianista Andrea Pozza, il talent scout e fondatore del Premio Paolo Piangiarelli e il direttore artistico Daniele Massimi.

Al vincitore del Premio la possibilità di incidere un disco in studio o live e di suonare in alcune importanti rassegne partner. Altri riconoscimenti sono: il Premio del pubblico, il Premio dell’Università di Camerino, il Premio della critica e le Borse di studio per i seminari di Umbria Jazz e Nuoro Jazz.

La gara si svolgerà tra le mura del teatro Marchetti, ma tutto il centro storico sarà caratterizzato da un’atmosfera spumeggiante. I locali serviranno gli aperitivi internazionali, con la collaborazione di ESN- Erasmus Camerino e della Scuola di Italiano “ Dante Alighieri”, sulla scia del concept “ jazz come linguaggio tra i popoli”, la P-Funking band popolerà le vie del centro durante tutti i tre giorni. Ad arricchire il tutto conferenze, mostre, concerti e jam session.

Due saranno gli appuntamenti musicali principali: giovedì a teatro con Emanuele Cisi e il quartetto composto da Massimo Manzi, Massimo Moriconi e Andrea Pozza e, venerdì, sempre a teatro Antonello Salis con Egidio Marchitelli sul tema “Massimo Urbani come Jimi Hendrix”. Sabato sarà la volta del concerto del vincitore nel cortile del teatro cui seguirà la chiusura presso il Cinema Betti con il dj set in collaborazione con Synth.

Media partner del PIMU è quest’anno Radio Rai con Radio 7 Live, il canale dedicato alla musica live.

Pubblicato in Cultura e Spettacolo
Sabato, 04 Giugno 2016 09:08

Incendio garage a Sarnano.

Incendio in un garage di Sarnano. Per cause in corso di acccertamento, le fiamme si sono sviluppate intorno alle 4 del mattino nel locale di circa 70 mq, ubicato in località San Cassiano, all'interno del quale erano presenti due autovetture, uno scooter e vari attrezzi.

Sul posto, con l'ausilio di un'autopompa, una  squadra dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di Tolentino del Comando provinciale, il cui intervento è valso a spegnere l’incendio e a mettere in sicurezza l’immobile.

Nessun ferito.

 

Pubblicato in Cronaca

Una nota del Partito Democratico cittadino, a firma del segretario Andrea Caprodossi, inerente il ritardo nel completamento dei lavori del palazzo destinato ad ospitare la nuova casa di riposo di Camerino e l'incontro avuto in Regione da una delegazione camerte con l'assessore Sciapichetti e l'ingegner Pompei ha scatenato la reazione del presidente del cda di Casa Amica Luigi Vannucci che ha voluto scrivere una lettera aperta allo stesso segretario Caprodossi.

Mortificante, irreale quanto comunicato sulla nota stampa inviata dal PD di Camerino. E’ ora di dire basta a querelle che con la memoria ci fanno andare alle comari intente a sciacquare panni nei camerti lavatoi.

casa amica targa ingresso

 

Ed allora, sempre con la memoria e sul filo di queste che, personalmente, mi rivolgo a lei, signor Caprodossi, per ricordarle alcune “cosette” che, se ben intese, la faranno tacere, mi auguro, per almeno una settimana. Ho lavorato a lungo a Macerata ed a Macerata so bene che gli amministratori – benedicenti il terremoto – colsero l’occasione per restaurare due preziose perle quali la chiesa di San Filippo e Palazzo Buonaccorsi che danni non avevano subito se non quelli del tempo.

C’è un gioco che piace tanto ai grandi quanto ai piccini che è quello del Monopoli: l’ha presente? Ebbene, con tanti soldini veri e sonanti tra le mani, nello stesso tempo, i suoi padri spirituali pensarono di giocare a Monopoli acquistando palazzi e scambiandone altri con il risultato “eccellente”, sotto gli occhi di tutti, di vederli a venti anni dal sisma desolatamente vuoti. Una qualità le va riconosciuta: la coerenza. Vederli rivivere a lei da fastidio, meglio vuoti e ricettacoli di ratti e piccioni.

Stesse procedure furono eseguite, sempre dai suoi padri spirituali, per la Casa di Riposo. Con tanti soldini tra le mani furono progettati ben due plessi, pagati giustamente i progettisti, e lasciate le cose come stavano; meglio furono invece acquistati degli appartamenti alle Mosse, dove sono ospitati oggi gli anziani.

E qui il mio invito a visitarla questa struttura; si sporchi le mani, venga a constatare in che condizioni vivono gli ospiti con patologie gravi e diversificate, parli pure con chi le scrive anche delle difficoltà di carattere economico. Sono a sua completa disposizione per precisarle con quanta cura e diligenza sempre i suoi padri spirituali permisero delle ruberie. Venga, l’aspetto.

( sotto nella foto il sopralluogo durante i lavori nell'ex ospedale camerte il pres Vannucci e il sindaco Conti )

vannucci contipiccola

Nelle passate amministrazioni, tanto per intenderci quelle della mia generazione, le opposizioni si accostarono alla maggioranza se i provvedimenti erano utili alla città, alla collettività, con lo spirito di servizio e l’umiltà che non mi sembrano le sue migliori doti.

Alla Regione abbiamo trovato persone perbene, attente, sagge e propositive e bene farebbe l’assessore Angelo Sciapichetti ad invitarla a tacere per un mesetto almeno.

Il buon senso e l’intelligenza sono beni preziosi che non possono purtroppo essere acquistati al mercato.

Luigi Vannucci Presidente “Casa Amica”.

vannucci

 

Pubblicato in Politica

A Macerata una giornata dedicata alla condivisione grazie al Nordic walking e alla trentaduesima edizione della Stra- Macerata che domenica 29 maggio ha radunato tante persone per un facile percorso di circa 10 chilometri d: Una finalità benefica per l'evento i cui proventi derivanti dalle iscrizioni, sono andati a favore dell' Associazione Oncologica Maceratese onlus che sostiene i malati di tumore e le loro famiglie.

Nordic Walking pres daniela Merelli durante il discorso

" E' la terza edizione di una camminata che noi di Nordic Walking Macerata- spiega la presidente Daniela Merelli- facciamo insieme all'Associazione Oncologica Maceratese, con persone che stanno affrontando un periodo difficile. Domenica scorsa eravamo in 150;in segno di solidarietà, abbiamo camminato tutti con una maglietta dell'Associazione Oncologica e il ricavato è stato devoluto tutto in beneficenza." Stare all'aria aperta, fare movimento praticare questo tipo di sport porta beneficio a tutti e, in particolare, ai malati di patologie oncologiche. " Il nordic Walking- sottolinea Daniela Merelli- è una disciplina sportiva che si può praticare ovunque, adatta a tutte le età e a tutte le situazioni. Alla Stra-Macerata abbiamo anche camminato sull'asfalto ed è disciplina soprattutto indicata per chi ha problemi di natura oncologica anche perché, è stato scientificamente dimostrato che l' attività fisica è molto importante. Per le persone che stanno affrontando un periodo molto difficile della loro vita , è come se fosse una pillola in meno da prendere. Con il nostro grupp, oramai sono due anni che portiamo avanti un progetto che si chiama " Spassi di salute" e tutti i giovedì alle 17:30, ci ritroviamo per camminare all'Abbadia di Fiastra con le persone che hanno problemi oncologici. E' un progetto che portiamo avanti con il dottor Luciano Latini che fino al 31 maggio è stato il primario di oncologia dell'ospedale di Macerata. Si rivolge alle persone che stanno facendo chemioterapia o che abbiano concluso o stiano ancora affrontando un percorso di terapia oncologica. Il cammino lento, il cammino dolce - aggiunge - nell'ambito della loro malattia è infatti fondamentale; mi rivolgo a chi si trovi a dover combattere questa tipologia di difficili battaglie per la vita: il mio consiglio è quello di fare comunque attività fisica e di stare tra le persone e condividere il dolore della malattia con persone che conoscono e si rendono conto di quello che stanno attraversando perché lo stannovivendo sulla propria pelle. Non esitate a contattarci; è bello poter portare avanti questo progetto con più persone possibile. Potete contattarci ealla nostra pagina Facebook o al nostro sito : www.maceratanordicwalking.it . Recapito telefonico: 327 29 19 452.

Nordic Walking barbara baroni

Pubblicato in Cronaca

70 anni di voto alle donne, 70 anni di democrazia. Questo è lo slogan con cui il Comune e l'ANPI di Urbisaglia hanno deciso di celebrare, in occasione della Festa della Repubblica, l'anniversario del primo voto alle donne.

La cerimonia, che si è svolta presso il Loggiato Comunale “Augusto Pantanetti”, alla presenza del Sindaco di Urbisaglia Paolo Giubileo, il maresciallo Rosario Cianci, il Presidente ANPI di Urbisaglia Giovanna Salvucci e il sindaco dei ragazzi Laura Fiorani, ha visto come protagoniste le ragazze del '46, quelle che il 2 giugno di 70 anni fa si recarono per la prima volta a votare.

Loggiato Comunale

«Ci è sembrato importante rendere omaggio alle ragazze del '46» ha sottolineato Giovanna Salvucci, presidente dell'ANPI di Urbisaglia «perché averle fra noi dimostra quanti pochi anni siano passati da quando le donne hanno iniziato ad entrare a pieno titolo nella vita politica italiana, e quanta strada c'è ancora da fare per una piena parità di rappresentanza femminile nelle istituzioni, nel mondo del lavoro e della ricerca.»

Tra le 28 donne di Urbisaglia che il 2 giugno del 1946 avevano già compiuto 21 anni e potevano quindi esercitare il diritto di voto sono intervenute alla manifestazione Vania Bartomucci e Maria Caraceni, nate nel 1922, Emma Lulani e Fiorina Marinsalta del 1923, Giulia Ariozzi e Giulia Andreozzi del 1924, Maria Pia Foglia e Santa Lancioni del 1925, che hanno ricordato la grande emozione del primo voto e la felicità di essere prese in considerazione per la prima volta nella storia.

Prima della consegna degli attestati di riconoscimento da parte del Sindaco Giubileo, è intervenuta la Prof. Lina Caraceni dell'Università di Macerata, che ha ricordato come il voto alle donne del 2 giugno 1946 fu l’epilogo di un lungo percorso di lotta per la giustizia sociale che richiese l’impegno di donne coraggiose. «Queste donne» ricorda la prof. Caraceni, «dovettero combattere contro secoli di cultura che avevano relegato l’identità femminile ad un ruolo subalterno e sottomesso, ai margini della politica e della società. Alcune di quelle donne, 21 per l’esattezza, vennero elette nell’assemblea costituente e contribuirono direttamente a scrivere i principi fondativi della Repubblica. Donne come Nilde Iotti, Lina Merlin, Teresa Mattei, protagoniste della lotta partigiana e di liberazione, fecero in modo che l’art. 3 della Costituzione, il principio di uguaglianza, diventasse la base fondativa di un sistema politico antifascista.»

Emma Lulani

Co-protagonisti della manifestazione i diciottenni di Urbisaglia, che hanno ricevuto dal Sindaco e dalle ragazze del '46 una copia della Carta Costituzionale, in un simbolico “passaggio di consegne” di impegno sociale e civile. Erano presenti Lorenzo Alessandrini, Laura Becerrica, Glauco Buccolini, Giorgio Buratti, Edoardo Cansolino, Federico Carradori, Sasha Chiacchiera, Fabian Collhaj, Marco Croce', Gloria Fattori, Antonio Fiorani, Luca Giannini, Riccardo Pierucci, Matteo Salvi e Giacomo Staffolani, che sabato scorso hanno anche partecipato ad un momento di formazione sulla Costituzione tenuto dal prof. Francesco Rocchetti e da Caterina Recchi.

Il Sindaco di Urbisaglia e il Direttivo dell'ANPI si sono dichiarati molto soddisfatti per la riuscita della manifestazione, ed hanno ringraziato per la preziosa collaborazione le Forze dell'ordine, l'Associazione dei Carabinieri in congedo, i rappresentanti della associazioni di Urbisaglia, il Consiglio dei Ragazzi, Giulio Pantanetti e Rosanna Cicconi per le ricerche storiche effettuate, i ragazzi del '98 con le loro famiglie e soprattutto le splendide ragazze del '46, che hanno incantato tutti gli intervenuti con la loro forza ed il loro sorriso.

Pubblicato in Politica

Radioc1inblu

Radio FM e Internet
P.za Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax 0737.633180
Cellulare: 335.5367709

radioc1inblu@gmail.com

L'Appennino Camerte

Settimanale d'informazione dal 1921
Piazza Cavour, 8
62032 Camerino (MC)

Tel - Fax: 0737.633180
Cell: 335.5367709

appenninocamerte@gmail.com

Scopri come abbonarti

Trasparenza

Questo sito utilizza i cookie

Puoi accettare e proseguire la navigazione o per maggiori informazioni Per saperne di piu'

Approvo
Clicca per ascolare il testo